Sono nata sotto il segno della Vergine nel 1963 in Svizzera e cresciuta
all’estero.
La mia passione per l’astrologia cominciò durante l’adolescenza.
A quei tempi non sapevo cosa fosse l’Astrologia, ma leggevo come tutte le
teenager, l’oroscopo su varie riviste.
Alcune mie amiche mi chiedevano di quale segno fossi, o di che segno era il mio
compagno. Sinceramente lo sapevo poiché mia madre mi disse che ero nata ad
agosto, appunto sotto il segno della Vergine. Ma non capivo perché, da cosa lo
deduceva, e perché continuavano ad arricciare il naso ogni volta che dicevo:
Vergine! Insomma, fui catalogata come: pignola, fragile, discreta, noiosa ed
altri aggettivi.... Tuttavia non comprendevo ancora...
Continuai a leggere gli oroscopi, sperando di scoprire se quel Cancro si sarebbe
innamorato di me, o se questa settimana sarei riuscita a conquistarlo... ma
niente di tutto ciò che leggevo si avverava.
Un giorno, colui che poi divenne il mio “Maestro”, mi vide per l’ennesima volta
leggere quella “robaccia”, come lui amava definirla: - Antonella, ascolta, se pensi di trovare una risposta alle tue domande in
quelle righe, non hai capito proprio nulla dell’astrologia! - Astrologia?? Ma cos’è?
A queste mie parole egli quasi svenne. - Ma come, non sai di cosa stai leggendo? - No, credevo ma in effetti non lo sapevo! - Dai, Antonella, ragiona; credi davvero che tutte le Vergini avranno il tuo
stesso destino? - Non è così? Ma allora perché li scrivono?
Egli allora articolò un lunghissimo discorso che mi fece riflettere. Anche se le
sue parole ebbero un grand'impatto su di me, non sapevo da dove iniziare: chi
poteva aiutarmi? Dove potevo rivolgermi? A quei tempi non c’era internet, o
tutti quei numeri telefonici, dunque la ricerca era più laboriosa...
L’indomani egli mi portò un regalo: - Questo è per te. Potrà esserti utile se vuoi davvero conoscerti! - Conoscermi? Ma chi meglio di me poteva conoscermi? - L’astrologia! Tornai a casa, iniziai a leggere e capii perché fossi una “Vergine”, questo
era già un buon inizio, pensai, ma non appena voltai pagina ecco che alcune
domande mi misero nuovamente in crisi: qual è il tuo Ascendente? Dove hai la
Luna? E Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e
Plutone?...aiuto!!! Chiamai immediatamente il mio amico, il quale, dopo una
bella risata, propose delle lezioni d’astrologia.
Non sapevo ancora a cosa andavo incontro, non sapevo che questo “corso” sarebbe
durato così tanto, anzi anni a dire la verità, ma accettai molto volentieri.
Imparai così a calcolare e a disegnare il mio “Cielo Natale”, il significato dei
Pianeti nei segni, nelle Case. Già le Case, anche questa parte fu assai
difficile da comprendere inizialmente, poi però quando si ha un buon Maestro
tutto diventa più facile.
A quei tempi ero un’appassionata di danza classica, da quando avevo quattro
anni, dedicavo la maggior parte del mio tempo ad allenarmi, a piangere per il
dolore ai piedi e a “sudarmi” ogni promozione.
Ciò che ci univa ora non era solo l’amore per la danza, sì perché anche Jacques
era un bravissimo ballerino, ma anche l'astrologia, poiché egli era altresì un
esperto di questa meravigliosa scienza. Trascorremmo così molto del nostro tempo
assieme, dopo i nostri corsi individuali, egli mi aiutava a perfezionarmi in
danza così come in astrologia.
Un giorno chiesi a Jacques se sarei diventata una “stella” della danza. Egli
così rispose: - La passione per la danza era già scritta nel tuo destino, ma dovresti
alzare lo sguardo e cercare un’altra via. Già, anche mio padre continuava a ripetermi la stessa frase: Antonella
studia! Quando le tue gambe non ti reggeranno più cosa farai nella vita?
Ora, anche Jacques, in un’altra forma, mi diceva le stesse cose! Ma io non
volevo capire, non volevo studiare perché la danza era l’amore della mia vita.
Jacques lavorò parecchio su di me, cercava di farmi capire l’importanza di una
“vera” professione, ma devo ammettere che fui molto sorda.
Destino vuole che da lì a qualche anno ebbi dei grossi problemi con i tendini, e
dovetti lasciare definitivamente la danza se non volevo rischiare di rimanere
paralizzata. Piansi a dirotto, mi disperai, ma questo non era l’atteggiamento
giusto per andare avanti. Dovevo reagire, approfittare di quell’anno mobilitata
nel mio letto per studiare. Già, ma cosa? Jacques venne così quotidianamente a
casa per insegnarmi tutto ciò che poteva trasmettermi astrologicamente.
Arrivammo così allo studio della “Carriera”, e solo dopo l’incidente egli
asserì: - mi spiace Antonella, non sarai una “stella” della Danza, ma sarai una
studiosa delle stelle. Un giorno, non molto lontano, splenderai per quanto
trasmetterai... Continuavo a non capire, non avevo preventivato di diventare un’astrologa,
figuriamoci la faccia che avrebbero fatto i miei, loro volevano una vera
professione! Così intrapresi i “veri” studi, mi laureai, lavorai e continuai a
vivere un’esistenza “normale”. Non smisi però di studiare l’Astrologia,
partecipando a vari corsi, seminari, ecc., ecc.
Iniziai così a mettermi alla prova interpretando vari temi natali, prima
esercitandomi su persone note, poi con gli amici che piano, piano condividevano
questo mio interesse. Con loro vi era una bell’intesa, poiché dicevo che ero
solo una principiante e che se accettavano di farmi da “cavia” desideravo che
discutessimo assieme il loro tema. Così facendo con gli anni acquisii una certa
sensibilità nel consultare e ad avere una mia personale interpretazione.
Gli anni passarono molto in fretta, mi sposai e dopo un po’ nacque nostra
figlia. Assaporai ogni istante di quella meravigliosa gravidanza, così come ogni
giorno dopo la sua nascita. In quel periodo non vi era nulla che potesse
distogliermi dall’entusiasmante mondo di essere finalmente madre.
Eppure la persona che ha avuto, e che ha, un grande ruolo nella mia vita è mio
marito. Egli sapeva benissimo a quali ritmi professionali ero abituata, e certe
volte, mi vedeva un po’ “persa” poiché la bambina dormiva parecchio ed io non
ero abituata ad avere così tanto tempo libero. Mi fece così una prima sorpresa:
un computer! “Per te Amore, affinché tu possa sempre essere al passo con i
tempi”. Che meraviglia, lo adoravo! In effetti non aveva tutti i torti,
quando rimasi a casa era appena iniziata l’era del computer, lui già sapeva di
internet e così fu proprio lui ad anticipare i tempi. Secondo regalo: Frontpage...aiuto!
Mi spiegò a cosa servisse, come programmarlo e mi dedicò tutte le sue notti per
allestire il sito.
Dopo mesi di lavoro mi fece il terzo regalo: un software sofisticatissimo di
astrologia per professionisti. WOW!!! - Bene, mi disse, ora hai tutti i mezzi a tua disposizione, non ti
resta che entrare in rete.
- Scusa, in rete? - Si, coraggio, sei bravissima, la gavetta l’hai fatta, ora metti in pratica
i tuoi studi! Dopo alcune titubanze accettai, nel febbraio del 1999 nacque così Astroquik.
Fui davvero molto emozionata, avevo scelto la data consultando l’astrologia
elettiva, ed ora non mi restava che verificarne la sua validità.
I risultati non tardarono a venire, al 31 dicembre avevo già avuto 10'028
visitatori, fatto parecchie interpretazioni e ricevuto molti complimenti.
Tutto questo mi portò ad essere ospite in varie trasmissioni televisive.
Vi sono poi state alcune recensioni del mio sito su
“Ticino7” e sul mensile “Sirio”, queste sono perlomeno quelle a mia conoscenza,
ma digitando la parola astroquik sui motori di ricerca, molti sono i link al mio
sito. Infine, sono stata ospitata per delle serate informative sull'astrologia
ed intervenuta radiofonicamente su "Reteotto".
Prima di concludere con questa mia “autobiografia”,
sicuramente assai sintetizzata, vorrei ringraziare coloro che mi hanno aiutata a
crescere, ad evolvermi; sostenuta e spalleggiata in questo mio lungo cammino.
Un grazie di tutto Cuore all’Amore della mia vita: a mio marito,
ed a colei che ha avuto la pazienza di “condividermi” con tutte le mie passioni;
alla luce dei miei occhi: a mia figlia.
A Jacques, che ora mi veglia da una stella, va tutta la mia gratitudine.
Ringrazio, infine, anche voi e tutti coloro che ripongono fiducia in me.
Anno 2000
"Amici miei", durante i mesi di ottobre, novembre e dicembre.
Anno 2001 e 2002 “100% in compagnia”
Anno 2003 “iò-iò”
da marzo a maggio,
31 dicembre 2005 "I vostri auguri
2006"
31 dicembre 2006
"I vostri auguri 2007"
30 dicembre 2007 "Il
Quotidiano" (intervista L'anno che verrà)
31 dicembre 2008 "LaTeleCapodanno"
- rtsi - in Piazza Grande a Locarno
01 gennaio 2009
"La Tele" rtsi, Lugano
22 gennaio 2009
"La Tele" - rsi, Lugano
18 febbraio 2009 "La Tele"
- rsi, Lugano
19 marzo 2009 "La Tele"
- rsi, Lugano
21 aprile 2009 "La Tele"
- rsi, Lugano
19 maggio 2009 "La Tele"
- rsi, Lugano
19 novembre 2009 "La Tele" - rsi, Lugano
31 dicembre 2009 "Capodanno in Piazza"
- Locarno; rsi.
31 dicembre 2010 "Aspettando
mezzanotte" - Piazza del Sole, Bellinzona rsi
“Oltre la conoscenza” mensile della Litografica s.r.l., Milano “ Il Manuale dell’insonne” mensile lombardo
Naturalia.net dal 1999 a dicembre 2008 "Naturalia Family Live"
da ottobre 2006 VirgoWorld.com E-zone.it
"Reteotto" - radio italiana
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